Le persone più intelligenti preferiscono stare da sole

Nel corso di milioni di anni l’essere umano si è evoluto in modo tale da sviluppare una preferenza per lo stare in compagnia. Come scrisse il filosofo greco Aristotele l’uomo è un animale sociale in quanto tende ad aggregarsi con altri individui e a costituirsi in società. Secondo la teoria evoluzionistica Darwiniana, ciascun animale (fra cui anche l’uomo), sente il bisogno di stare vicino ai propri simili per poter ottenere aiuto e difesa. Da ciò nasce un sentimento di simpatia per gli altri animali della sua specie.

Tuttavia, non tutte le persone si sentono a proprio agio in compagnia. Secondo uno studio recente il desiderio di isolarsi può essere dovuto al fatto che si è più intelligenti della media. Questa è la conclusione a cui sono giunti due psicologi, Norman P. Li dell’Università di Singapore e Satoshi Kanazawa della London School of Economics, che hanno pubblicato uno studio dal titolo “Country roads, take me home… to my friends: How intelligence, population density, and friendship affect modern happiness” sul British Journal of Psychology.

Dalla loro ricerca è emerso che, generalmente, il trovarsi in situazioni sociali migliora l’umore degli individui, mentre le persone “estremamente intelligenti” sono più felici quando non passano del tempo con i loro amici: più stanno da sole più sono contente. Questo studio riconosce il fatto che le persone molto intelligenti possano sentirsi isolate da chi hanno intorno perché vedono il mondo in un modo diverso.

Secondo la teoria di Kanazawa e Li, denominata “teoria della felicità nella savana”, le persone più intelligenti sono in grado di affrontare i cambiamenti più facilmente di quelle meno intelligenti e potrebbe essere per questo che per loro le relazioni sono meno importanti. Gli scienziati sostengono infatti che, ad influenzare la nostra vita, non siano solo le conseguenze della situazione che stiamo vivendo in questo presente, ma anche quelle vissute dai nostri antenati. Sebbene nel passato avessimo bisogno del gruppo per la sopravvivenza, oggigiorno le persone più intelligenti possono contare su loro stesse e non necessitano di forzate relazioni per essere felici o per ottenere ciò che vogliono dalla vita.

Un’ulteriore spiegazione è data dal fatto che le persone molto intelligenti potrebbero considerare la socializzazione come una distrazione da cose più importanti come, per esempio, perseguire i propri obiettivi professionali e personali, a lungo termine.

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