L’amore è una questione di famiglia: chi ha genitori propensi al dialogo ha migliori relazioni sentimentali.

La ricetta dell’amore equilibrato e sereno va ricercata nella famiglia di origine di ogni un individuo: avere da bambini genitori affettuosi e accoglienti, che evitano punizioni severe e che si confrontano con i figli prima di prendere decisioni è la ricetta gusta per imparare a costruire e mantenere relazioni sentimentali appaganti.

La famiglia rappresenta la prima relazione intima della vita e funge da esempio: si tende ad applicare ciò che impari in famiglia alle relazioni successive. Un aspetto particolare è dato dal modello comunicativo: se nella relazione familiare si impara a comunicare in modo costruttivo è più probabile che, di fronte ad una discussione con il partner, si abbia voglia di chiarire e cercare il dialogo. Al contrario, se urla e sbraiti sono la modalità di comunicazione preferita dai genitori in disaccordo, questo modello verrà riproposto anche in futuro.

A testimoniarlo vi sono i risultati di una ricerca scientifica condotta dai ricercatori dell’Università della Pennsylvania e del Nord Carolina Chapel Hill che ha coinvolto 974 adolescenti dodicenni (maschi e femmine). Gli studiosi hanno raccolto, tramite questionari, informazioni dettagliate sui ragazzi e sulla loro famiglia ad intervalli regolari. Lo studio, che è durato 6 anni, prevedeva che ai ragazzini venisse chiesto, ad intervalli regolari, di rispondere a domande sulle strategie adottate dai genitori rispetto alla disciplina (se erano coerenti o duri), sul clima familiare (se ci si sosteneva a vicenda o si litigava spesso) e sulle loro interazioni con gli adulti (se erano positive o no).

Quando arrivati all’età di 19-20 anni, i ricercatori sono andati a vedere che tipo di relazioni sentimentali erano stati in grado di costruire. I risultati, pubblicati sul Journal of Youth and Adolescence, hanno evidenziato che coloro che nel corso dello studio avevano riferito di un clima familiare positivo, erano all’interno di relazioni di coppia più appaganti e meno conflittuali, al contrario di coloro che provenivano da un contesto conflittuale.

La famiglia può essere considerata come un sistema aperto nel quale si realizzano i processi di sviluppo e di crescita dei suoi membri: i comportamenti manifestati dai genitori assumono significato in rapporto alla situazione e alle circostanze specifiche. Per questo motivo la famiglia contribuisce a costruire un senso di identità nei suoi membri attraverso l’esperienza dell’appartenenza e della differenziazione. È nell’adolescenza che si inizia a capire cosa si vuole da una relazione e ad acquisire le competenze necessarie per costruire rapporti soddisfacenti.

Per questo motivo è importante promuovere il dialogo e la capacità di problem solving come modalità educativa per favorire una migliore propensione alle relazioni interpersonali.

 

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